Un incontro molto piacevole quello di ieri al Linux Club, grazie soprattutto alla bravissima Alessandra Buccheri che ha preparato bene la serata, di cui potete leggere un resoconto su L’Angolo Nero . Oltre a Fabiomassimo Lozzi e Eliana Como, che hanno interpretato come al solito egregiamente i racconti “Scusa”, “Barbie” e “Caos”, un fantastico fuoriprogramma di Aureliano Amadei che ha letto il suo ironico “Prati pariolini” facendoci fare delle grasse risate, grazie Aure!
Ecco il pezzo di Alessandra:
Chi vive a Roma conosce perfettamente il problema dei trasporti.
La metro A – contro la quale ogni tanto anche la Lipperini lancia degli appelli – è un inferno dantesco che accoglie un’umanità variegata.
In questa antologia un gruppo di autori – in parte provenienti dal gruppo iQuindici, ma non tutti – ha immaginato le storie che si intrecciano su un vagone della metro in un caldo giorno d’estate.
33 brevi brani ricchi di metafore e richiami alla politica, alla religione, all’attualità . Segnalo, tra gli altri, i racconti della curatrice dell’antologia, Monica Mazzitelli (Quattro minuti, Fuori strada, Sovversivo). Monica, scrittrice, film-maker e coordinatrice de iQuindici, ha scritto anche un paio di intermezzi: sono i monologhi del matto, la figura che non manca mai sui mezzi pubblici romani, quello sporco che parla da solo e a volte racconta grandi verità .
Menzione speciale (e non solo perché erano presenti ieri sera alla festa di Novamag – Schermaglie) anche per Fabiomassimo Lozzi, regista, autore di Scusa, e Aureliano Amadei, che in Cornelia racconta un imbarazzante quanto veritiero punto di vista degli uomini sulle donne.
Qui il manifesto de i Quindici, che condivido in pieno.
Sotto, invece, il video di Monica sul copyleft – grandioso
http://www.youtube.com/watch?v=MqySp7Nq5j0
