Tutti giù all’inferno

Anagnina che toglie i peccati del mondo


Tutti giù all’inferno

Autrici e autori

Monica Mazzitelli, scrittrice e filmmaker, ha collaborato con racconti, articoli e interviste a varie riviste e antologie letterarie tra cui “Accattone”, “Carmilla”, “Carta”, “Diario” e “L’Unità”. Ha prodotto il cortometraggio “The Disney Trap”, visto da oltre un milione di spettatori in rete, ed è autrice di alcuni booktrailer e di due piéce teatrali. Coordina dai suoi esordi il gruppo di lettori volontari iQuindici, costola lettrice del collettivo Wu Ming.

Aureliano Amadei è nato a Roma nel 1975 ma ha passato i primi anni di vita in una comune agricola hippy. Dopo aver frequentato la Webber Douglas Academy di arte drammatica di Londra, ha recitato per alcuni anni in teatri londinesi e romani. In Italia ha cominciato a lavorare in campo cinematografico dalla parte della macchina da presa, strada che l’ha portato a trovarsi a Nassiriya il giorno dell’attentato del 2003. Scampato miracolosamente ha scritto insieme a Francesco Trento un memoir della sua esperienza “20 sigarette a Nassiriya”, pubblicato da Einaudi Stile Libero. Il libro diventerà presto un film, diretto da Aureliano e sceneggiato da entrambi gli autori.

Jadel Andreetto è nato a Bolzano nel 1974, fa parte dell’ensemble narrativo Kai Zen che ha pubblicato con Mondadori il romanzo “La strategia dell’ariete”. Oltre a collaborare stabilmente con “Il Corriere dell’Alto Adige”, scrive anche per “Liberazione”, “Le Monde Diplomatique”, “Il Sabato Sera” di Imola, “La Piazza” di Bologna e “Carmilla” di Valerio Evangelisti. Sotto lo pseudonimo di 04 pe-ld ha pubblicato l’oggetto sonoro “Abito in una sconfitta” per il consorzio indipendente Granuloma. Da anni viene invitato dall’Institut International de Musique Electroacoustique di Bourges in Francia a eseguire le sue musiche, ma il destino cinico e baro gli mette sempre i bastoni tra le ruote. Se fosse costretto a rinunciare al suo dilettantismo, è nell’urlo che vorrebbe specializzarsi.

Marta Baiocchi, biologa, è nata nel 1961 e vive a Roma. Fa parte del collettivo di lettori volontari iQuindici. Il contributo a questa raccolta rappresenta il suo esordio narrativo.

Valeria F. Brignani è nata a Varese nel 1982. Ha scritto “Casseur” (Gaffi Editore) e “Summer of Sam” per la raccolta “Al di là del fegato” (a cura di TerraNullius.it), collabora con “Rolling Stone”. Da quando la sua faccia è finita in un libro sui vip della Città Giardino, la sua vita non è più la stessa. Rimane il fatto che da neolaureata in lettere non sa cosa fare da grande. Vive a Cascine Maggio, frazione di Castronno, provincia di Varese, insieme al moroso Teddy The Boy e al gatto killer Darko.

Roberto Calogiuri ha collaborato per dieci anni alla pagina culturale de “Il Piccolo” di Trieste, “Il Gazzettino” di Venezia e “Londra Notizia” di Londra. Ha pubblicato alcuni saggi di storia delle religioni e ha collaborato come lettore e traduttore per la E. Elle Edizioni.
L’incipit del suo romanzo “La battaglia finale - Telemachia” è stato pubblicato da iQuindici sul numero 8 della loro rivista INCIQUID.

Ivan Carozzi è nato a Massa nel 1972. Collaboratore locale del quotidiano “La Nazione”, ha scritto anche per “Diario”, “Il Riformista”, “Rolling Stone”, “Epolis”, “Carta”. Ha partecipato a diverse antologie letterarie. Nel luglio 2006 pubblica “Figli delle stelle” (Cicorivolta Edizioni), reportage narrativo dedicato allo scrittore francese Michel Houellebecq e al movimento raeliano.

Gaja Cenciarelli è nata e vive a Roma. Ha scritto il romanzo “Il cerchio” (Empirìa, 2003) ed “Extra Omnes. L’infinita scomparsa di Emanuela Orlandi” (Zona, 2006). Suoi racconti sono apparsi su “Accattone: cronache romane”, “Carta”, “Nazione Indiana” e nell’antologia “Allupa Allupa” (Derive Approdi, 2006). Traduce libri per – tra gli altri - Einaudi, E/O, Sartorio, Manifestolibri, Le Lettere. Collabora con “Leggendaria”, “vibrisse, bollettino” e “Bottega di lettura”, è redattrice di “La poesia e lo spirito” e di Bombasicilia. È caporedattrice di vibrisselibri. Il suo blog è http://www.sinestetica.net.

Francesco Fagioli è nato nel 1961 e vive a Roma. “Un certo senso”, suo romanzo d’esordio, è stato pubblicato da Marsilio Editore dopo essere stato selezionato all’unanimità da iQuindici, il collettivo di lettura della Wu Ming Foundation. È stato candidato al premio Strega 2007.

Giulia Fazzi è nata a Carpi (MO) nel 1972. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Ferita di guerra”, per Alberto Gaffi Editore, di recente tradotto in Francia per i tipi di Gallimard. Lavora come precaria alla provincia di Modena, collabora con una rivista locale di cultura e spettacoli ma, soprattutto, sta scrivendo il suo secondo romanzo.

Roberto Laghi, nato in Romagna nel 1978, cerca di vivere e lavorare a Roma, tra giornalismo e comunicazione. Ha scritto e scrive per riviste e siti (tra cui “Carta”, “Portici”, “Fernandel”, “Megachip”). Si fregia del titolo di subcaporedattore della webzine Z.t.l. ed è in redazione di InformationGuerrilla.org. Per questo è stato spiato dal Sismi. È vegetariano, pensa spesso all’emigrazione ma il suo sogno, probabilmente, è lavorare in radio. La precarietà gli ha fatto aprire un blog, Festina lente e forse sta scrivendo il suo primo romanzo.

Fabiomassimo Lozzi, regista e sceneggiatore, vive con il suo compagno Richard tra Roma e Londra. Il suo primo racconto, Notte di Luna Piena con Ruderi, è stato incluso nella raccolta Allupa Allupa (Derive/Approdi, Marzo 2006), di cui ha anche diretto una lettura in spazio, messa in scena al teatro Sala 1 a Roma (Maggio 2006). Ha fatto seguito Un Paio di Slip Neri, compreso nell’antologia La Manutenzione della Carne (ed. Coniglio, Dicembre 2006). Tra il 1999 e il 2002 ha collaborato con le produzioni dei telefilm La Squadra e Un Posto al Sole e con le redazioni di svariati programmi televisivi per le reti RAI e MEDIASET. Tra i suoi primi lavori per il cinema ci sono i cortometraggi Jessie e E Se Telefonando…. La sua sceneggiatura originale Stare Fuori ha ottenuto nel 2003 il riconoscimento di Interesse Culturale Nazionale per le opere prime cinematografiche dal Ministero dei Beni Culturali. Nel 2004 ha formato il gruppo di protesta Gruppo 16-12, autori di opere prime e seconde (www.16-12.it), che è stato promotore del movimento di protesta nei confronti delle politiche culturali dello scorso governo e con cui ha realizzato il documentario Nuovo Cinema Paradosso, presentato al Festival di Venezia 2005 nella sezione delle Giornate degli Autori. Nel 2007 ha realizzato il suo primo lungometraggio per il cinema, Altromondo, di prossima uscita. Attualmente sta curando il montaggio del suo secondo lungometraggio come regista, Stare Fuori.

Marino Magliani, é nato nel 1960 a Dolcedo (Imperia). Ha vissuto a lungo in Spagna e in Argentina. Narratore e traduttore. Tra le sue opere “L’estate dopo Marengo” (Philoboblon), “Quattro giorni per non morire” (Sironi), “Il collezionista di tempo” (ibidem). Attualmente vive e lavora sulla costa olandese.

Giulio Mozzi è nato nel 1960. Abita a Padova. Ha pubblicato alcune raccolte di racconti (l’ultima, “Fiction”, è uscita nel 2001 presso Einaudi). Con Stefano Brugnolo ha scritto un fortunato “Ricettario di scrittura creativa” (Zanichelli 2000). È consulente dell’editore Sironi per la narrativa italiana. Cura dal 2000 il bollettino di letture e scritture “vibrisse”. Nel 2006 ha promosso la fondazione della casa editrice (e agenzia letteraria) in rete “vibrisselibri”.

Guglielmo Pispisa è nato a Messina nel 1971. È autore del romanzo “Città perfetta” (Einaudi Stile Libero, 2005) e “Multiplo” (Bacchilega Editore Imola 2004). Fa parte dell’ensemble narrativo Kai Zen con cui ha scritto il romanzo “La strategia dell’ariete”, uscito a marzo 2007 per Mondadori.

Paola Repetto è nata a Genova nel 1960. Sindacalista della FLC CGIL, legge e scrive per passione. Ha pubblicato numerosi articoli sulle dinamiche del mercato del lavoro in Liguria e ha collaborato per alcuni anni con la rivista “Marea“. Ha tenuto diverse conferenze presso l’Università di Edimburgo sul tema “Rhime and Romance in Middle Age Literature”

Paola Ronco è nata a Torino nel 1976. Il suo romanzo, “A mani alzate - Breviario di servi globali”, è stato finalista al Premio Calvino 2005. Traduttrice saltuaria, lettrice e scrittrice umorale, fa parte de iQuindici.

Gianbattista Schieppati è nato a Brescia nel 1970. Nel 1998 ha fondato a Brescia la compagnia teatrale “Teatro inverso” alla quale partecipa attivamente come drammaturgo, scrivendo e allestendo spettacoli tra i quali “Somatos”, “Carlotta e Kranz”, “Cadendo”, “Pillole”, “A, Rpa”, “Panic! Backup in corso”, “Lividi”. Nel 2005 ha pubblicato con Valter Casini Editore “Spaperopoli”, il suo primo romanzo che era stato finalista del Calvino nel 2001.

Yari Selvetella (Roma, 1976). Negli ultimi anni si è occupato soprattutto di storie e personaggi della criminalità romana. Ha pubblicato per Newton Compton “Roma Criminale” (in collaborazione con Cristiano Armati) e “Banditi, Criminali e Fuorilegge di Roma“. Ha scritto inoltre saggi di argomento musicale - “Rino Gaetano” (Bastogi, 2001), e “La scena ska italiana” (Arcana, 2003) -, la raccolta di poesie “Da un altro tempo” (Bastogi, 1997) e la silloge di racconti “Sax Tenore” (Coniglio, 2004). Vive e lavora a Roma. [Chiedo scusa ma per un disguido la biografia di Yari Selvetella è stata per errore omessa dal volume stampato. Ce ne scusiamo con l’autore!]

Chiara Valerio tre tre millenovecentosettantotto e niente numeri ché in matematica si è laureata e ha pure concluso un dottorato. “A complicare le cose” [Robin (duemilatre)] ha vinto il premio Carver. Nel duemilacinque la pièce Non capisci (Retrospettiva) è stata rappresentata al primo festival nazionale di microdrammaturgia. “Fermati un minuto a salutare” è uscito nel duemilasette per Robin e “Ognuno sta solo”, selezionato da iQuindici per INCIQUID [2/06, #9] sempre nel duemilasette per i tipi di Giulio Perrone Editore. È l’autore italiano selezionato dal Festivaletteratura di Mantova per ScrittureGiovani duemilasette. Collabora con Nuovi Argomenti.

AUTRICI E AUTORI ALTERNATIVI

Flaminia Cardini è nata a Roma dove vive e lavora. Ha pubblicato libri, saggi, articoli sulla storia della tv. Nel ‘90 esce Ustica, la via dell’ombra, Roma, Sapere 2000. Seguono Federico Zeri, l’enfant terribile della tv italiana (RAI-ERI, 2000) e Vittorio Gassman, una vita da mattatore (RAI-ERI, 2002), biografie multimediali scritte con Luisella Bolla. Ha lavorato alla Palomar in qualità di lettrice e sceneggiatrice. È autrice del documentario Io, Primo Carnera (Fox History Channel). Ha ideato e curato il progetto espositivo Mostri Sacri proposto alla Casa del Cinema e l’omonimo catalogo pubblicato dall’Istituto Luce. È tra le socie fondatrici della cooperativa di produzione audiovisiva L’ALTRAVISTA, nata nel 2005, di cui è presidente da alcuni anni.
Su INCIQUID 11 nel sito “iQuindici, la repubblica democratica dei lettori” è comparso un assaggio del suo romanzo Piena luce.

Saverio Fattori ha pubblicato i romanzi Alienazioni Padane e Chi ha ucciso i Talk Talk? entrambi per l’editore romano Gaffi. Suoi racconti sono inseriti nell’antologia Remote p@role edita da Pendragon, Con gli occhiali da sole anche di notte edita da Perrone Editore in Roma, Copyleft sempre per le edizioni Gaffi, Il primo bacio fa schifo per Coniglio Editore, MOBBING ottoracconti, edizioni Farelibri. Si occupa di recensioni letterarie sul sito www.blackmailmag.com e www.carmillaonline.org. Ha pubblicato articoli per I mensili GQ e CORRER. Altri suoi scritti compaiono e scompaiono in rete. Sono reperibili su: www.terranullius.it, www.private.it, www.el-ghibli.provincia.bologna.it, www.wumingfoundation.com, www.percezionesociopatica.blogspot.com, www.lastrategiadellariete.org.Collabora con l’associazione Curvatura 10, a progetti di video arte e cortometraggi. Lavora in una fabbrica padana e ha ben chiaro il concetto di Postfordismo.

Paolo Ferrari è nato a Livorno nel 1966. È odontoiatra e scrive per passione. Due suoi racconti sono stati scelti dal collettivo di lettori “iQuindici” e pubblicati sul sito. Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari vincendone due. Continua a scrivere con l’andare dell’umore e delle stagioni.

Ilaria (Iaia) Raponi è nata a Roma nel 1980. Scorpione. Ha studiato lingue, ne parla correntemente una manciata, ma finisce per un arcano destino a fare l’autoferroranvierA. Fa parte del collettivo de iQuindici, lettori residenti in soccorso a Wuming. Legge e scrive moltissimo, ma lo sanno in pochi. Il suo romanzo d’esordio vedrà la luce nel prossimo millennio e le varrà il Nobel. Da grande voleva fare la parrucchiera.